La nuova Ternana scende oggi in campo per il primo impegno ufficiale della stagione. Alle ore 16, al Migaghelli, la formazione di Andrea Lisuzzo affronta l’Angelana nel turno preliminare di Coppa Italia di Serie D, in un derby umbro che apre ufficialmente il nuovo corso rossoverde.
La vigilia è stata caratterizzata dalle ultime prove tattiche a porte chiuse, dal discorso del presidente in pectore Roberto Felleca alla squadra e dall’attesa di un pubblico che ha già risposto presente. Sono 225 i tifosi rossoverdi autorizzati a seguire la squadra, con i biglietti per la curva ospiti terminati in meno di quattro ore.
Lisuzzo: “Il risultato non posso garantirlo, ma daremo il massimo”
Nella sala stampa del Liberati, Andrea Lisuzzo ha fatto il punto sulla condizione della squadra dopo 22 giorni di lavoro. Il tecnico ha sottolineato le difficoltà di una preparazione iniziata con giocatori arrivati in momenti differenti e con una rosa ancora non completamente definita.
“Sono stati 22 giorni di lavoro intensi, con giocatori arrivati prima e altri dopo. La Ternana che vedrete domenica non sarà sicuramente completa, avrà delle defezioni e alcuni giocatori non avranno i 90 minuti nelle gambe”, ha spiegato Lisuzzo.
Il tecnico non vuole però utilizzare la condizione fisica come alibi. “Probabilmente non saremo pronti, ma cercheremo di dare sempre il massimo. Non è nel mio carattere mettere le mani avanti: ho fiducia in me, nel mio staff e nella mia squadra”.
L’obiettivo è affrontare la sfida con il giusto atteggiamento, indipendentemente dalle difficoltà. “Il risultato non posso garantirlo, ma posso garantire che la Ternana darà il massimo. Vogliamo iniziare la stagione con il piede giusto e alimentare questo entusiasmo che sento attorno alla squadra”.
La condizione fisica e le scelte di Lisuzzo
Il tecnico ha parlato anche delle condizioni di alcuni elementi esperti della rosa, spiegando come la preparazione sia stata impostata cercando di unire lavoro atletico e tattico. “Pettinari e Scappini hanno 36 e 38 anni, quindi durante la preparazione è normale avere qualche problema muscolare. Abbiamo cercato di integrare il lavoro atletico con quello tattico e, sinceramente, abbiamo avuto pochi intoppi”.
Lisuzzo ha poi chiarito che contro l’Angelana saranno inevitabili alcune scelte legate anche all'impiego degli under. “In squadra ci saranno gerarchie, ma l’obbligo di far giocare i giovani naturalmente influisce sulle scelte. Per ora i nostri under sono tre giocatori di movimento, non il portiere. Poi tutto può cambiare”.
La Ternana, dunque, si presenterà al Migaghelli con una formazione ancora in costruzione. La consapevolezza dello staff è quella di dover recuperare terreno rispetto ad alcune squadre che hanno iniziato prima la preparazione, senza però rinunciare alle proprie ambizioni.
Mammarella: “Non vogliamo andare di fretta sul mercato”
Accanto a Lisuzzo c’era il direttore sportivo Carlo Mammarella, che ha fatto il punto anche sulle operazioni ancora da completare. La società non intende accelerare senza prima avere valutato attentamente la rosa a disposizione.
“Sul mercato qualcosa è fermo, ma non vogliamo andare di fretta. Volevamo aspettare un primo periodo di lavoro per valutare anche i giovani in rosa e aspettare le occasioni giuste”, ha spiegato Mammarella.
Il direttore sportivo ha poi fissato una linea temporale per completare l’organico: “La prossima settimana si chiuderà il mercato dei professionisti e vorremmo arrivare a una definizione anche del nostro. Ci siamo dati come traguardo i primi di settembre”.
Mammarella ha comunque confermato che la rosa verrà ulteriormente rinforzata. “Arriverà ancora almeno un altro calciatore over. Non stiamo ragionando su ‘coppie’ di under, ma cercando di coprire al meglio le varie zone di campo”.
La rinascita della Ternana: “Oggi quell’appiglio c’è”
Nella conferenza non è mancato un passaggio sul percorso che ha portato alla ripartenza della Ternana dopo il fallimento. Mammarella ha ricordato le difficoltà affrontate e il lavoro di poche persone per permettere alla società di ripartire.
“È stato un percorso difficile. La Ternana è ripartita da sotto zero, con pochissime persone che hanno rimesso in moto una macchina complicata. Pensare che 4 o 5 persone siano riuscite a far tornare a rotolare il pallone mi rende orgoglioso”.
Il direttore sportivo ha poi evidenziato il rapporto con la città: “Dopo il fallimento ho visto la delusione della città, ma anche la voglia di trovare un appiglio da cui ripartire. Oggi quell’appiglio c’è”.
Per Mammarella, tuttavia, la costruzione della nuova Ternana dovrà procedere con equilibrio. “Il risultato sportivo non può essere superiore alla struttura della Ternana che dovrà nascere. Per il primo anno abbiamo indicazioni chiare e un budget da rispettare”.
Angelana-Ternana, oggi il primo esame
Anche per questo la partita di oggi assume un significato particolare. La nuova Ternana non arriva al debutto con la pretesa di essere già completa, ma con la volontà di mostrare carattere e identità. Lisuzzo ha ribadito di non temere la pressione e di voler affrontare ogni partita una alla volta.
“In questo momento ci sono squadre che sono qualche gradino avanti a noi, ma con il lavoro vogliamo raggiungerle. C’è voglia di diventare grandi”, ha detto il tecnico.
Dall’altra parte ci sarà un’Angelana che affronta la sfida con l’entusiasmo per il ritorno in Serie D dopo 24 anni e per la recente conquista della Supercoppa umbra. Il Migaghelli si prepara dunque a una partita particolarmente sentita.
Il fischio d’inizio è fissato per le ore 16. Per la Ternana sarà il primo vero banco di prova del nuovo corso: il risultato conta, ma ancora di più conteranno l’atteggiamento, la personalità e quei segnali di crescita che Lisuzzo ha chiesto alla squadra fin dal primo giorno di lavoro.








