Il Santa Sabina riparte dalla Promozione con un nuovo allenatore e una rosa profondamente rinnovata. Dopo la prima storica partecipazione al campionato di Eccellenza, conclusa con una retrocessione ma anche con prestazioni convincenti, il club rossoblù vuole aprire un nuovo ciclo puntando su esperienza, identità e continuità societaria.
Il Santa Sabina si affaccia alla stagione 2026/2027 con la volontà di essere protagonista nel campionato di Promozione. La retrocessione dall'Eccellenza non cancella quanto di positivo è stato costruito nell'ultima annata, la prima nella storia del club nella massima categoria regionale. Da questa esperienza nasce un nuovo progetto tecnico affidato al nuovo allenatore Simone Fuscagni.
Santa Sabina, un mercato mirato per ripartire dalla Promozione
La società ha scelto di intervenire con decisione sul mercato, puntando su innesti capaci di garantire qualità e conoscenza della categoria. Il reparto offensivo accoglie due attaccanti esperti come Russo, classe 1993 proveniente dal Tavernelle, e Vazzana, classe 1992, arrivato dal Marra. Due profili che dovranno assicurare peso offensivo e leadership in una squadra chiamata a ritrovare entusiasmo.
A centrocampo arriva Turriziani, classe 2000, anche lui dal Marra, elemento che può offrire dinamismo e continuità. La difesa viene rinforzata con Brozzi, difensore classe 2006 proveniente sempre dal Marra, mentre tra i pali la scelta ricade sul giovane Ruffolo, portiere classe 2007 che lascia il Pontevalleceppi Ripa per iniziare una nuova esperienza con la formazione rossoblù.
Tante partenze, ma resta una società solida
Il rinnovamento coinvolge anche il gruppo in uscita. A centrocampo salutano Milletti, classe 2000 trasferitosi al Capocavallo, e Bietta, classe 2005 approdato all'Atletico BMG. In attacco lasciano il Santa Sabina Benedetti, passato all'Agape Pierantonio, Fiorindi, nuovo giocatore del Bastia, e Raccichini, che proseguirà la carriera con il Castiglione del Lago.
Anche il reparto arretrato cambia volto con le partenze di Fabbi, difensore classe 2008 trasferitosi alla Casa del Diavolo, e Santanicchia, classe 2001 passato al Marra. Tra i portieri salutano Barchiesi, approdato all'Ellera, e Cuomo, che conclude la propria esperienza con il club. Movimenti che testimoniano la volontà di costruire un gruppo differente rispetto a quello della passata stagione.
Un nuovo ciclo con basi solide
Il Santa Sabina riparte però da una struttura societaria che rappresenta una garanzia. Il presidente Ferruccio Pompei, il direttore generale Marco Iachettini e il direttore sportivo Alberto Chiocci continuano a guidare il progetto rossoblù, confermando una dirigenza composta da figure storiche profondamente legate ai colori del club e al territorio.
L'arrivo di Simone Fuscagni inaugura una nuova fase tecnica, con l'obiettivo di valorizzare il gruppo e costruire una squadra competitiva. La Coppa Italia rappresenterà il primo banco di prova della stagione, prima dell'inizio del campionato di Promozione, dove il Santa Sabina cercherà di trasformare l'esperienza maturata in Eccellenza in un punto di forza per tornare subito protagonista e aprire un nuovo capitolo della propria crescita sportiva.