Il San Venanzo ha ufficialmente dato il via a una strutturata e ambiziosa programmazione tecnica per tracciare i binari del proprio futuro sportivo. La retrocessione dall'Eccellenza, maturata al termine della passata stagione, non ha scalfito le ambizioni della dirigenza, intenzionata a recitare un ruolo di primissimo piano nel prossimo campionato di Promozione. Il board dirigenziale si è mosso tempestivamente sul mercato per azzerare le scorie del recente verdetto del campo e allestire un organico fortemente competitivo.
Il nuovo assetto dirigenziale e il ritorno di Montecucco
La pianificazione strategica della società biancazzurra è partita dalla definizione di due nomine di assoluto rilievo all'interno dell'organigramma societario. La gestione dell'area tecnica è stata affidata all'esperienza di Umberto Bicchieraro, mentre la carica di direttore sportivo verrà ricoperta da Matteo Porcari. Questa nuova coppia dirigenziale ha assunto il mandato di ridisegnare i confini strutturali del club, individuando immediatamente la figura a cui affidare la conduzione tecnica della prima squadra.
La scelta per la panchina ha premiato la linea della continuità storica attraverso il grande e atteso ritorno di Mister Andrea Montecucco. L'accordo sancisce il riallacciamento di un legame profondo con il tecnico che, in passato, aveva guidato il sodalizio verso una memorabile promozione nel massimo torneo regionale. La nota ufficiale del club ha salutato il ritorno dello stratega sottolineando che "certi amori non finiscono... e la panchina biancazzurra ritrova la sua guida" per iniziare un'avventura entusiasmante.
Il ritorno a casa dell'allenatore garantisce un'iniezione di entusiasmo all'intero ambiente calcistico del paese e posiziona la compagine in prima fila nei pronostici della vigilia. Il tecnico metterà a disposizione la propria profonda conoscenza dell'ambiente per plasmare un gruppo di lavoro solido e coeso. I vertici societari hanno espresso totale fiducia nel nuovo condottiero, ritenuto il profilo ideale per sviluppare un calcio propositivo e orientato all'immediato vertice della classifica.
La scelta di cuore del capitano e la conferma di Mignone
Una volta blindata la guida tecnica, il direttore sportivo Matteo Porcari si è concentrato sulla blindatura degli elementi cardine dello spogliatoio. La prima fondamentale conferma per il San Venanzo calcio risponde al nome del capitano Luca Cavalletti, atleta nato e cresciuto calcisticamente nel paese. Il rinnovo del calciatore rappresenta una precisa scelta di cuore e di anima, un segnale forte finalizzato a ribadire il totale attaccamento alla maglia del proprio territorio d'appartenenza.
La dirigenza ha espresso grande soddisfazione per il prolungamento dell'accordo con il proprio capitano, definendola "una scelta dettata dal forte legame con il proprio paese e dall'attaccamento alla maglia biancazzurra". Il difensore costituirà il punto di riferimento primario per i giovani che verranno inseriti in prima squadra durante la preparazione estiva. La sua presenza in campo assicurerà quel senso di appartenenza necessario per superare i momenti complessi del prossimo torneo.
Il lavoro sinergico tra l'area tecnica e l'allenatore ha prodotto un secondo importante tassello volto a garantire la massima solidità del reparto arretrato. La società ha infatti formalizzato la permanenza in biancazzurro del difensore Nicolò Mignone, considerato un pilastro insostituibile per doti tecniche e carismatiche. Il prolungamento del rapporto è stato descritto come una decisione naturale per entrambe le parti, legando un atleta ritenuto da anni un esempio di dedizione e professionalità.
Gli scenari futuri in vista del ritiro estivo
La strutturazione della rosa del San Venanzo proseguirà senza sosta nel corso delle prossime settimane con l'obiettivo di inserire elementi funzionali al credo tattico del mister. I dirigenti stanno monitorando attentamente il mercato dilettantistico regionale per individuare profili di categoria superiore disposti a sposare il piano di rilancio del club.
L'attesa ufficialità in merito alla composizione dei gironi permetterà allo staff tecnico di pianificare le amichevoli precampionato e la data ufficiale del raduno. La piazza ha accolto con evidente favore le prime mosse aziendali, intravedendo la chiara volontà di cancellare la recente delusione e di scrivere una nuova pagina vincente della storia calcistica locale.







