Il Perugia aveva iniziato il campionato con 7 punti nelle prime tre giornate. Tre partite più tardi il bottino è rimasto fermo a quota 7, ma soprattutto il Grifo ha incassato otto gol senza segnarne uno. Il 2-0 subito domenica 20 settembre sul campo del Grosseto completa così il primo vero passaggio negativo della stagione di Aimo Diana.
Alla vigilia avevamo indicato la trasferta dello Zecchini come il primo vero esame del Grifo dopo le sconfitte contro Ravenna e Spezia. Il risultato ha invece allungato la serie negativa a tre partite consecutive.
Perugia, il cambio di passo: da 7 punti a tre sconfitte
Il contrasto con l'inizio della Serie C 2026/27 è netto. Il Perugia aveva battuto l'Ostiamare 1-0, pareggiato 2-2 sul campo della Vis Pesaro e superato il Pineto 2-1: sette punti sui primi nove disponibili.
Poi il rendimento si è capovolto. Prima il 3-0 a Ravenna, quindi lo 0-3 interno contro lo Spezia e infine il 2-0 di Grosseto.
Il bilancio delle ultime tre giornate è quindi preciso: zero punti, zero gol segnati e otto subiti. Dopo sei turni il Perugia resta fermo a sette punti.
Non è una serie sufficiente per trasformare settembre in un giudizio sull'intera stagione, ma è un dato che Diana dovrà interrompere rapidamente soprattutto per due ragioni: il Grifo sta concedendo molto e, nello stesso periodo, non è più riuscito a trovare la rete.
Grosseto-Perugia 2-0: Gori e Gaddini decidono allo Zecchini
Il Perugia aveva comunque avuto occasioni nella prima parte della gara, con Vergani e Seha tra i giocatori più pericolosi. A cambiare il punteggio è stato però il calcio di rigore assegnato al Grosseto nel finale del primo tempo.
Lorenzo Gori ha trasformato dal dischetto portando avanti la squadra di Paolo Indiani.
Nella ripresa la situazione si è complicata ulteriormente per il Grifo. Dimo Papazov, già ammonito, ha ricevuto il secondo cartellino giallo lasciando il Perugia in dieci. Sulla successiva punizione Alessandro Gaddini ha firmato il 2-0 con una conclusione sotto l'incrocio.
Il Perugia ha provato a reagire anche con Kabashi, ma senza riuscire a riaprire la partita. Per il Grifo è così arrivata la terza sconfitta nel giro di una settimana.
Diana individua il problema: “Diventiamo fragili”
Nel dopogara Aimo Diana non ha nascosto le difficoltà della squadra. Il tecnico ha individuato soprattutto nel calo dell'intensità uno dei problemi del momento: “Quando si abbassa l'intensità diventiamo fragili”.
Diana ha espresso dubbi sul rigore concesso al Grosseto, ma ha chiarito di non voler cercare alibi. Ha inoltre ribadito la propria fiducia nella rosa e nel potenziale del gruppo.
La fotografia delle ultime tre partite resta però inevitabile: Ravenna 3-0 Perugia, Perugia 0-3 Spezia, Grosseto 2-0 Perugia. Non è dunque soltanto la fase difensiva a pesare: nello stesso periodo l'attacco biancorosso è rimasto a secco.
Cisco chiede scusa, ora arriva la Reggiana
Nel post partita anche Andrea Cisco si è rivolto direttamente ai sostenitori: “Chiediamo scusa ai tifosi”. L'esterno ha invitato il gruppo a non cercare giustificazioni e a ripartire dal lavoro.
Il calendario offre subito un'altra verifica. Domenica 27 settembre alle 17:30 il Perugia tornerà al Renato Curi per affrontare la Reggiana nella settima giornata del Girone B.
Non ci sono elementi per trasformare la partita in un ultimatum per Diana. Sarà però il primo appuntamento utile per capire se il Perugia riuscirà a interrompere una sequenza che, nel giro di tre giornate, ha trasformato un avvio da sette punti in un pesante 0-8.







