Il Passignano calcio avvia una profonda ristrutturazione strategica e ridefinisce integralmente il proprio assetto in vista della stagione sportiva 2026/2027. La società lacustre, archiviati i saluti con il precedente tecnico Gioele Mataloni, ha deciso di azzerare i vecchi quadri gestionali per pianificare un campionato di vertice con largo anticipo sulla tabella di marcia. L'ambizioso progetto della dirigenza punta a recitare un ruolo da assoluta protagonista all'interno del girone B del prossimo torneo regionale di Prima Categoria,阁 strutturando un organico in grado di competere per le posizioni più nobili della classifica.
Il nuovo binomio tecnico Mammoli-Sbaraglia
L'annuncio ufficiale del nuovo corso è arrivato direttamente attraverso le dichiarazioni programmatiche rilasciate dal presidente Luigi Sessa, il quale ha presentato alla piazza le figure chiave scelte per il rilancio sportivo. La conduzione della prima squadra del Passignano è stata ufficialmente affidata a mister Alessandro Mammoli, tecnico stimato nell'ambiente per la sua idea di calcio propositiva e per la capacità di valorizzare i gruppi di lavoro. Al suo fianco, l'onere e il delicato compito di gestire le manovre di mercato spetterà al nuovo direttore sportivo Riccardo Sbaraglia, dirigente molto attivo nel panorama dilettantistico umbro.
I due nuovi profili professionali hanno già iniziato a lavorare a stretto contatto per ridisegnare l'identità della rosa, muovendosi in totale sintonia con le direttive economiche e organizzative della presidenza. L'obiettivo comune è quello di allestire un gruppo coeso e motivato, riducendo al minimo i tempi di inserimento dei futuri tesserati grazie a una metodologia di lavoro condivisa fin dalle prime battute della preparazione estiva. La scelta di queste figure operative testimonia la chiara volontà del club del Trasimeno di innalzare sensibilmente il livello di competitività generale dell'ambiente.
Marioli è il primo innesto nel reparto offensivo
Il nuovo corso guidato dal direttore sportivo Sbaraglia ha registrato immediatamente la prima e significativa fumata bianca per quanto riguarda il reparto avanzato. La società ha infatti formalizzato l'acquisizione delle prestazioni sportive del promettente attaccante Simone Marioli, calciatore classe 2002 reduce da un'annata divisa tra le fila del Tuoro e del Castiglione del Lago. Si tratta di un profilo giovane ma già ampiamente formato, capace di garantire soluzioni tattiche differenti sul fronte d'attacco grazie alla sua duttilità e alla sua freschezza atletica.
Questo specifico innesto nel reparto d'attacco certifica l'orientamento strategico del sodalizio biancoazzurro, volto a inserire in organico elementi dotati di forti motivazioni e pronti a sposare un programma calcistico a lungo termine. L'arrivo della punta permette a mister Mammoli di disporre già di una pedina di rilievo attorno alla quale sviluppare i primi dettami tattici del fronte offensivo. L'area tecnica rimane ora vigile per individuare ulteriori rinforzi mirati, specialmente nel comparto dei centrocampisti e dei difensori di esperienza.
L'attesa ufficiale per la compilazione dei calendari e per l'inizio del raduno precampionato scandirà i prossimi giorni del mercato lacustre. Le attenzioni dell'intera dirigenza restano focalizzate sul completamento dei vari reparti, in attesa che il comitato regionale delinei le date d'inizio della Coppa Italia.







