Il progetto della Nuova Ternana affronta un passaggio burocratico cruciale ed entra ufficialmente in un percorso alternativo per scongiurare il rischio di perdere il titolo sportivo in vista del prossimo campionato di Serie D. A causa dell'imminente incrocio di scadenze federali e del dilatarsi dei tempi necessari per ottenere il parere della FIGC sulla fusione, la dirigenza ha scelto di procedere all'iscrizione immediata dell'Orvietana. Questa mossa strategica garantisce la permanenza nella categoria e permette di gestire la transizione societaria in totale sicurezza amministrativa.
I termini per presentare la documentazione completa, corredata da fideiussioni, versamenti economici e indicazione dell'impianto di gioco, scadono in modo tassativo nelle prossime ore. Contestualmente, si è provveduto a regolarizzare la posizione della Ternana Futsal, iscritta regolarmente al torneo di competenza in Serie A2 maschile.
I dettagli societari del progetto Nuova Ternana
La nascita ufficiale del club con una matricola ex novo avverrà non appena giungerà il via libera definitivo da parte degli organi federali competenti. L'assetto societario della Nuova Ternana è già stato delineato nei dettagli, con l'imprenditore Franco Fedeli pronto a fare il suo ingresso ufficiale assumendo la carica di presidente e acquisendo una quota maggioritaria compresa tra l'80 e il 90 per cento. Il restante pacchetto azionario vedrà Francesco Emanuele Tonel, attuale massimo dirigente del calcio a 5, mantenere il 2%, mentre Unicusano gestirà la quota rimanente.
Questo equilibrio finanziario garantisce una solida base per il rilancio del calcio cittadino, unendo l'esperienza di investitori di lungo corso alla continuità delle realtà locali. L'obiettivo comune resta la salvaguardia del patrimonio sportivo attraverso una gestione trasparente e strutturata, capace di superare gli ostacoli burocratici di questa delicata fase estiva.
La calda corsa al marchio storico rossoverde
Parallelamente alle questioni prettamente burocratiche collegate all'iscrizione al campionato della Nuova Ternana calcio, l'attenzione dell'intera tifoseria è focalizzata sulla complessa assegnazione dello storico marchio rossoverde. La procedura prevede la presentazione di offerte irrevocabili per l'acquisizione del logo, delle attrezzature e dei trofei storici appartenuti alla vecchia gestione. Stefano Bandecchi ha confermato pubblicamente tramite i propri canali social di aver già depositato un'offerta ufficiale, posizionandosi sulla base massima di circa 125 mila euro per scoraggiare eventuali concorrenti.
La data di chiusura per la presentazione delle domande è imminente, dopodiché gli organi competenti comunicheranno le modalità della successiva asta telematica che si preannuncia particolarmente combattuta. Tra i soggetti fortemente interessati all'acquisizione spicca anche l'associazione dei tifosi "La Ternana Siamo Noi", da tempo attiva per tutelare i simboli storici della squadra.
L'evoluzione di questa duplice vicenda, legata sia ai marchi sia all'unione dei club, determinerà in modo definitivo l'identità visiva e societaria con cui la squadra si presenterà ai nastri di partenza del prossimo torneo. I passaggi tecnici dei prossimi giorni chiariranno la fattibilità dei tempi di fusione prima dell'avvio ufficiale della stagione agonistica.







