La Narnese aggiunge un altro tassello a un mercato che sta attirando l'attenzione di tutto il panorama dell'Eccellenza umbra. Nella serata di ieri il club rossoblù ha ufficializzato il ritorno del centrocampista Ettore Marchetti, classe 2006, riportando a casa uno dei giovani più interessanti del territorio. Un'operazione che conferma la volontà della società di costruire una rosa competitiva e capace di recitare un ruolo di primo piano nel campionato 2026-2027.
Il ritorno di Ettore Marchetti
Il nome di Ettore Marchetti rappresenta molto più di un semplice innesto under. Il centrocampista, nato nel 2006, rientra infatti in rossoblù dopo una stagione importante in Serie D con il Foligno, dove ha collezionato 27 presenze impreziosite da due reti, accumulando esperienza in un campionato di livello nazionale nonostante la giovane età.
La società lo ha presentato come un giocatore di grande qualità e prospettiva, capace di garantire dinamismo, intensità e personalità in mezzo al campo. Per il nuovo allenatore Marco Laureti si tratta di un elemento prezioso, in grado di coniugare le qualità richieste a un under con un bagaglio di esperienza superiore rispetto alla sua carta d'identità. Il suo ritorno aggiunge ulteriore qualità a un reparto che potrà contare su diverse soluzioni durante la stagione.
Narnese, una campagna acquisti di grande spessore
Con l'arrivo di Marchetti prende sempre più forma una campagna acquisti che può essere considerata tra le più ambiziose dell'intera categoria. La dirigenza guidata dal presidente Paolo Garofoli ha lavorato con continuità per consegnare a Marco Laureti una rosa profonda e ricca di alternative.
Nel corso dell'estate sono arrivati l'attaccante Ciro Del Prete dal Bastia, il difensore Francesco Flavioni dal Terni FC, l'attaccante Lorenzo Confessore dal Trestina e il centrocampista Andrea Bagnato, anche lui proveniente dal Terni FC. A questi si sono aggiunti il difensore Dario Conti dal Tavernelle, il centrocampista Malick Daniel Ndiaye dal Bastia, il giovane difensore Francesco Paolucci e l'attaccante Nicolò De Santis, entrambi dal Campitello.
Un mix di esperienza e giovani di prospettiva che testimonia la volontà del club di alzare sensibilmente il livello tecnico della rosa. Accanto a giocatori già affermati sono stati inseriti profili emergenti destinati a rappresentare un patrimonio anche per il futuro.
Dalle difficoltà alla voglia di essere protagonista
La scorsa stagione aveva lasciato sensazioni contrastanti. In campionato la formazione rossoblù ha dovuto convivere a lungo con la lotta per evitare la retrocessione, riuscendo a conquistare la salvezza soltanto dopo mesi complicati e ricchi di tensione.
Parallelamente, però, era arrivata una delle pagine più importanti della storia recente del club con la conquista della Coppa Italia di Eccellenza, un successo che aveva dimostrato come la squadra fosse in grado di esprimere un livello molto elevato nelle gare da dentro o fuori.
Proprio da questo doppio volto nasce il progetto costruito in estate. La società ha scelto di intervenire con decisione sul mercato, mantenendo le basi migliori e aggiungendo numerosi elementi di qualità per evitare di ripetere le sofferenze vissute in campionato e trasformare il potenziale mostrato nella competizione regionale in continuità di rendimento.
Le aspettative attorno alla squadra sono inevitabilmente cresciute. L'organico allestito nel corso dell'estate, unito alla guida tecnica di Marco Laureti, lascia immaginare una formazione destinata a frequentare stabilmente le posizioni di vertice dell'Eccellenza umbra. Sarà poi il campo a stabilire il valore reale della rosa, ma le operazioni concluse nelle ultime settimane raccontano con chiarezza le ambizioni del club, deciso ad aprire un nuovo ciclo dopo una stagione dai due volti.







