La società umbertidese interrompe l'attività dei giovani a causa della cronica mancanza di impianti sportivi adeguati, confermando comunque l'impegno per la prima squadra.
L'Asd Tiberis 1914 ha comunicato ufficialmente la decisione di non proseguire nella gestione del proprio settore giovanile per la prossima stagione sportiva. Una scelta sofferta, maturata a seguito di un'attenta valutazione da parte del Direttivo, resa inevitabile dall'impossibilità di contare su una struttura di riferimento che garantisca continuità e stabilità alle famiglie e ai giovani atleti di Umbertide.
Le motivazioni e la nota del Direttivo
La società ha spiegato come la stagione appena conclusa sia stata una delle più difficili della storia recente a causa di dinamiche esterne che hanno inciso sul percorso di crescita dei ragazzi. Nonostante l'interruzione dell'attività giovanile, l'Asd Tiberis 1914 ha ribadito con forza la volontà di andare avanti con la prima squadra, difendendo una tradizione calcistica irrinunciabile per la città.
Il Direttivo della società ha dichiarato quanto segue:
«È una decisione che ci addolora profondamente. Il settore giovanile ha rappresentato per anni il cuore della Tiberis, un luogo dove tanti ragazzi sono cresciuti non solo come calciatori, ma soprattutto come persone. A tutte le famiglie, agli allenatori, ai dirigenti, ai volontari e ai collaboratori va il nostro più sincero ringraziamento per la passione, il tempo e l'impegno che hanno dedicato ai nostri colori. Abbiamo condiviso sacrifici, emozioni e soddisfazioni che resteranno patrimonio della nostra società e della città di Umbertide.»
«La Tiberis, tuttavia, non si fermerà. Continueremo il nostro percorso con la prima squadra, perché il nome Tiberis 1914 rappresenta una storia importante che non può e non deve scomparire. Lo dobbiamo ai nostri tifosi, alla nostra tradizione e alla città di Umbertide. Continueremo a lavorare con serietà, responsabilità e senso di appartenenza affinché questo storico sodalizio possa guardare al futuro con rinnovata fiducia.»
Il punto della situazione e il dialogo con gli enti locali
Il club ha voluto ringraziare tutte le famiglie e i collaboratori che hanno sostenuto il vivaio nel corso degli anni, rivolgendo un augurio speciale ai ragazzi per il loro futuro sportivo e umano. Nel frattempo, l'attenzione della dirigenza si sposta sul dialogo aperto con l'amministrazione comunale per risolvere le criticità strutturali.
Il dirigente Luigi Cornacchini, delegato ai rapporti con gli Enti Pubblici, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni integrali:
«Desidero innanzitutto unirmi alle parole del Direttivo dell'Asd Tiberis. La scelta di interrompere il percorso del settore giovanile è stata dolorosa ma, nelle condizioni attuali, inevitabile.»
«Rimango fiducioso nel dialogo con le istituzioni. In particolare, desidero ringraziare il Vice Sindaco di Umbertide, Annalisa Mierla, che nell'incontro dei giorni scorsi mi ha manifestato la volontà di individuare, nel più breve tempo possibile, una soluzione affinché la Tiberis possa disporre di uno spazio dove proseguire il proprio percorso di rinascita.»
«La perdita del settore giovanile, dovuta esclusivamente alla mancanza di un impianto, rappresenta una ferita importante per la nostra società. Confido tuttavia nella sensibilità dell'Amministrazione comunale, del Vice Sindaco Annalisa Mierla, dell'Assessore allo Sport Lorenzo Cavedon e dell'intera Giunta, affinché comprendano la volontà della Tiberis di continuare a crescere nel pieno rispetto di tutte le altre realtà sportive del territorio.»
«La nostra ambizione non è quella di togliere spazio a nessuno, ma di essere riconosciuti come una società storica di Umbertide, desiderosa di tornare a rappresentare la città con persone del territorio, senso di appartenenza e una progettualità seria. Confidiamo che le istituzioni possano accompagnare questo percorso, offrendo le condizioni necessarie per costruire il futuro che il Presidente, i dirigenti e tutti coloro che lavorano per la Tiberis stanno programmando con impegno e responsabilità.»
Prospettive future per la prima squadra
Il sodalizio si prepara dunque ad affrontare i prossimi mesi con l'obiettivo primario di consolidare la prima squadra e mantenere vivo il legame storico con la comunità locale. L'attesa è ora rivolta alle prossime risposte da parte delle istituzioni cittadine per verificare l'effettiva possibilità di riprogrammare, su basi solide e condivise, lo sviluppo futuro del movimento calcistico di riferimento.