Il Mevania del presidente Alessio Bizzarri ha avviato ufficialmente le grandi manovre in vista del prossimo campionato di Prima Categoria, blindando tre elementi cardine della rosa per garantire l'immediata continuità del progetto tecnico. La dirigenza della giovane società calcistica si è messa subito al lavoro per programmare la nuova stagione, muovendosi sul mercato con l'obiettivo di strutturare un organico capace di ben figurare nella categoria superiore. Le prime mosse ufficiali testimoniano la volontà di mantenere intatta l'ossatura principale del gruppo che ha firmato l'ultimo e storico successo sportivo.
Il sodalizio è reduce da una straordinaria impresa sul campo, maturata soltanto al secondo anno di vita dall'inizio della propria attività agonistica nel territorio umbro. L'entusiasmo della piazza resta altissimo dopo i recenti verdetti, e la dirigenza intende sfruttare questa scia positiva per accelerare i tempi della programmazione estiva. La stabilità del nucleo storico di calciatori rappresenta il primo fondamentale tassello inserito dai vertici societari per affrontare le nuove e impegnative sfide domenicali.
Il tris d'assi del Mevania e l'identità del territorio
Il direttore generale Oliviero Proietti e il direttore sportivo Elia Bastioli hanno calato un vero e proprio tris d'assi sul fronte delle conferme, blindando tre calciatori chiave per lo scacchiere tattico della squadra. Nelle ultime ore sono arrivate infatti le ufficialità dei rinnovi contrattuali di Filippo Bastianelli, Mouhsine Khalak e Alessandro Salvucci. Questa triplice operazione permette alla società di conservare una solida base di esperienza e qualità tecnica, elementi ritenuti indispensabili per la nuova categoria.
Il club vanta un seguito di pubblico molto importante e caloroso, legato a una precisa filosofia identitaria che mette al centro le risorse umane locali. Tutti i ragazzi della rosa provengono infatti dalla città e dalle zone limitrofe, un dettaglio strategico che ha cementato il legame tra la tifoseria e la maglia. La scelta di ripartire da questi tre punti di riferimento risponde alla precisa volontà di non disperdere il patrimonio umano e sportivo costruito con grande fatica nel corso dell'ultimo biennio.
Il trionfo al fotofinish contro la Virtus Foligno
I recenti successi della compagine sono ancora impressi nella mente degli appassionati locali grazie a un finale di stagione entusiasmante. Il traguardo della promozione è infatti arrivato al fotofinish proprio durante lo scontro dell'ultima giornata di campionato, quando si è consumato il decisivo sorpasso in classifica ai danni della Virtus Foligno. Quella vittoria ha sancito la definitiva maturazione di un gruppo di atleti capaci di lottare fino all'ultimo minuto utile per raggiungere l'obiettivo massimo.
Il salto di categoria rappresenta un traguardo straordinario se rapportato alla giovanissima età della franchigia, nata da appena ventiquattro mesi ma già capace di imporsi nel panorama calcistico dilettantistico. La programmazione societaria ha bruciato le tappe grazie a una gestione oculata delle risorse e a una forte coesione interna tra squadra e dirigenza. Adesso la sfida si sposta su un palcoscenico più prestigioso, dove occorrerà confermare la bontà del lavoro svolto finora.
Panchina in bilico e caccia al nuovo allenatore
Se il parco giocatori inizia a prendere forma, resta invece aperta la complessa questione legata alla guida tecnica della squadra. L'allenatore del trionfo, Alessandro Donati, si trova attualmente in una posizione di forte incertezza, avendo manifestato alla dirigenza la propria intenzione di lasciare il club al termine delle celebrazioni per la vittoria del campionato. La sua partenza costringe l'area tecnica a valutare profili alternativi per la panchina.
I vertici societari si sono attivati immediatamente per individuare una nuova figura tecnica in grado di raccogliere un'eredità così pesante e di guidare il gruppo nella nuova avventura. Nelle prossime ore sono attesi i primi colloqui ufficiali con i candidati ritenuti idonei per filosofia di gioco e capacità di valorizzazione dei giovani locali. L'attesa ufficialità sul nome del prossimo mister consentirà di definire anche le date del raduno estivo e il programma delle amichevoli precampionato.







