A cura della Divisione Sportiva - GaPo
Il GS Lama CHIAMA…. LAMA risponde,
Cinema Lux “pieno” per la presentazione e condivisione della “nuova operatività” del GS Lama Calcio.
Alcuni passi – tra questi alcuni sicuramente importanti – sono già stati fatti ed ufficializzati dalla dirigenza del GS Lama Calcio per quello che concerne il nuovo percorso da programmare, costruire, progettare e perseguire per il quinquennio 2025-20230 e tutto questo ed altro è stato presentato ieri sera alle tantissime persone che hanno affollato il cinema Lux di Lama ed intervenute dietro richiesta della Società per prendere atto della bontà di pensiero ed operativa di chi (vecchio e nuovo) muove ed organizza le fila.
A gestire la partecipata serata è stato Marco MARIANELLI che con l’emozione di chi ha sempre vissuto sin da piccolo il mondo sportivo e sociale del Lama Calcio ha velocemente ripercorso con l’ausilio di qualche immagine la strada che ha portato dal 1965 ad oggi, condiviso il nuovo organigramma Societario e Sportivo (alcuni ruoli sono ancora da assegnare) e soprattutto ha presentato il piano operativo di lavoro indicando:
• Missione del GS Lama Calcio
• Obiettivi
• Strategie per raggiungere gli obiettivi.
Intercalati nei vari passaggi, gli interventi dell’ex presidente Elio FIORUCCI, del neo Danilo SGOLUPPI, dei vice Davide GAGANELLI e Giuliano PAVESI.
“Ringrazio di cuore coloro che hanno preso in mano la gestione del GS Lama – ha esordito il neo presidente onorario FIORUCCI – come immancabilmente dico grazie a tutti quelli che in quasi venti anni di presidenza .. con i ruoli più diversi.. hanno contribuito alla vita ed alla crescita della Società: dirigenti, giocatori, volontari, ed immancabilmente i tifosi che ci sono sempre stati vicini, nei momenti belli e brutti, in casa ed in trasferta; cercherò – prosegue il buon Elio - di dare una mano per quello che mi sarà possibile ma ricordiamo che tutto ha un inizio ed una fine; una cosa che mi sento di rimarcare – conclude Fiorucci – è che Lama e Selci non sono più due frazioni ma un unico paese.. teniamone conto e bando ai campanilismi”.
Una stretta di mano calorosa quanto vera e sentita tra Fiorucci e Sgoluppi, unita all’ufficialità della nomina a presidente onorario del GS Lama Calcio di Fiorucci direttamente dalla voce di neo presidente ha spontaneamente prodotto un lunghissimo applauso della sala.
“Ci sono arrivato più con il cuore che con la testa – ha detto il neo presidente Danilo SGOLUPPI – grazie a chi mi ha cercato dandomi stima, non ho grande esperienza, da me nessuno si deve aspettare grandi discorsi ma sicuramente tanto impegno e lavoro condiviso con chi ricopre altri compiti, la mia storia e Lama non si sono mai separate – prosegue Sgoluppi – dai quattordici anni in questo cinema a vedere i film, alle partite accompagnato da Giuliano (Pavesi) che ci veniva a prendere con la Simca verde, alle partite con la maglia del Lama sino all’esserne veramente tifoso; una cosa è certa – conclude il presidente bianconero – noi abbiamo bisogno di tutti, da quelli con le idee nuove a quelli che hanno fatto la storia del GS Lama”.
Ed a proposto di “vecchi e nuovi” sicuramente attesi gli interventi dei due vice presidenti.
“Sono da sempre in società – ha esordito Giuliano PAVESI – dal 1965 ad oggi ne ho viste e condivise tante e con ruoli diversi, non sempre le cose sono andate bene e questo ci ha anche aiutati a crescere; una cosa è comunque sicura – conclude il buon Giuliano – di così tanta gente come stasera qui al cinema per un’ assemblea.. sinceramente non ho memoria... forza Lama”
Dall’emozione celata a fatica da Giuliano PAVESI a quella accompagnata da un deciso Davide GUSTINELLI:
“Quando si prende nella maniera giusta un giuoco come il calcio, il tutto diventa cosa seria, diventa un’opportunità importantissima per chi ne fa buon uso; io ho visto che a Lama si agisce bene, incredibile lavoro nel settore giovanile e tanta gente sugli spalti la domenica o al campo durante la settimana; come la Società ed i suo responsabili hanno aperto la porta a suo tempo con il sottoscritto – conclude il vice presidente – anche noi lo facciamo con gli altri, con chi ha voglia di condividere un bel percorso nel massimo rispetto delle regole societarie e non solo”
Ieri sera al cinema Lux anche una vera ed onesta disamina su quella che è stata l’ultima stagione e non solo, poche righe proiettate sullo schermo:
• risultati sportivi deludenti
• Impianto in difficoltà
• qualche malcontento
• BILANCIO SANO.
Sicuramente non sempre tutto può andare bene, dal punto di vista sportivo purtroppo i bianconeri per varie ragioni negli ultimi due anni sono passati da una possibile serie D alla prima categoria, nello stesso momento con una giusta guida e ristrutturazione il settore giovanile è cresciuto incredibilmente sotto tutti i punti di vista, un aumento soprattutto numerico che ha ulteriormente messo in difficoltà le strutture e soprattutto il campo di gioco principale; cosa totalmente positiva – comunque – che in così tanto “fare” alla fine a uscirne bene è il Bilancio; sicuramente gran bella cosa e questo non è mai scontato o automatico ma è il risultato di oculatezza e professionalità da parte di chi ha operato.
Per quello che è il presente proiettato nel futuro, è stato ribadito da più interventi (e che combacia con la Mission presentata ieri sera) che il GS Lama deve tornare ad essere un punto di riferimento in primis per Lama, ad unire le persone attraverso la passione per il calcio, ispirando i giovani, offrendo un senso di appartenenza e vero spirito di squadra.
Necessari gli investimenti sulle infrastrutture .. campo di calcio (almeno due eccellentemente praticabili); sala polivalente (da mettere a disposizione e sfruttare per le più svariate iniziative e dove magari possano trovare un giusto spazio le famiglie; sul personale, etc etc (investire sulle risorse umane organizzando iniziati sociali oltre che sportive continuando a coinvolgere e creare entusiasmo).
Nella stagione passata e non solo, una buona quota degli investimenti è stata indirizzata oltre che ai costi di gestione impianto ed altro alla prima squadra ed in parte minore al settore giovanile, obiettivo per la Società nel quinquennio 2025-2030 è quello di mettere in piedi strategie che percentualmente vedano più sforzi profusi a favore del settore giovanile rispetto a quelle delle prima squadra che dovrà comunque sempre avere la possibilità di esprimersi ai massimi livelli e di continuare a rappresentare Lama nel migliore di modi in regione ed oltre.
“Il progetto presentato questa sera – ha detto il sindaco Stefano VESCHI – è molto interessante anche se non semplicissimo, sarà sicuramente percorso con cognizione di causa e giusta programmazione, per quanto riguarda l’impiantistica posso assicurare che in massimo un mese saranno completati tutti i lavori aventi come oggetto i nuovi spogliatoi e la sala polivalente oltre a liberare dai detriti dovuti dall’abbattimento dei vecchi spogliatoi; io sono di Lama e la mia vita sportiva e non solo è stata sempre a Lama – prosegue il numero uno del comune sangiustinese – e posso dire da lamarino ma anche da amministratore di una comunità che le emozioni uscite questa sera nel vedere così tanta gente e tra di loro alcune persone che non si avvicinavano ai colori bianconeri da qualche tempo rende felici e fa ben sperare, a Lama il calcio è veramente l’anima e vedere un settore giovanile così numeroso aiuta, come aiuta vedere la squadra in promozione o eccellenza come è giusto che sia; infine – conclude Veschi – mi sento in obbligo di ringraziare il presidente Elio FIORUCCI per quello che ha fatto e quello che farà insieme a al nuovo presidente Danilo SGOLUPPI che già si sta muovendo bene insieme ai suoi collaboratori e la serata di questa sera ne è la riprova”.
Prima dei saluti, spazio anche alla sala, diversi gli interventi aventi le motivazioni più disparate ma comunque legate da un solo filo, quello che lega tutti alla passione per il Lama.
A Lama si può discutere, litigare, non parlarsi per qualche tempo ma se c’è da fare un qualche cosa per Lama, per la comunità lamarina si torna a confrontarsi e soprattutto a sorvolare su cose anche non condivise; il GS Lama ha sessanta anni di vita, diverse sono state le persone che ne hanno fatto parte (qualcuna ancora adesso) che hanno partecipato alla vita calcistica bianconera e di Lama in generale… molte non sono più quelle degli anni passati ma se in una sera di giugno in più di 100 persone si ritrovano (tutte le generazioni) a parlare del GS Lama Calcio… vuol dire che possono cambiare le persone ma lo spirito collaborativo e l’attaccamento al Paese non è cambiato e non cambierà mai!!!
Complimenti
Divisione Sportiva - GaPo