Dopo il successo all’esordio in campionato contro il Lanciano, il Foligno Calcio ha vissuto una serata speciale a Palazzo Trinci, teatro della consueta presentazione stagionale. Davanti a tifosi e istituzioni sono stati svelati squadra, staff, dirigenti e le diverse realtà che compongono il mondo biancazzurro.
Una cornice suggestiva, con Palazzo Trinci vestito di biancoazzurro, per raccontare a 360 gradi il progetto del Foligno. Tra le presenze più attese c’era quella della nuova proprietà, anche se Franco Fedeli non ha partecipato alla serata: il nuovo patron dei Falchi è infatti rientrato a Roma dopo la partita.
Ad aprire l’evento è stato il vicepresidente Roberto Pratelli, che ha sottolineato l’importanza della partenza in campionato e il ruolo del pubblico: «La stagione non poteva iniziare meglio di così, con la vittoria al Blasone. Vorrei ringraziare personalmente i tifosi».
Il saluto delle istituzioni
Non è mancato il sostegno dell’amministrazione comunale. L’assessore Marco Cesaro ha espresso tutta la propria emozione per la presenza dei colori del Foligno all’interno di Palazzo Trinci: «Vedere Palazzo Trinci tutto biancoazzurro è veramente una grande emozione. Mi auguro che il Foligno torni a giocare sui campi che gli competono».
Sulla stessa linea il vice sindaco Riccardo Meloni, che ha evidenziato il momento di cambiamento e gli investimenti della società: «Siamo partiti col piede giusto. Ci sono tanti movimenti e penso che questo possa essere un momento importante. La dirigenza sta investendo molto sul progetto perché ci crede e ci crediamo anche noi».
Una serata, dunque, non limitata alla Prima Squadra, ma pensata per mostrare tutte le componenti di una realtà che punta a svilupparsi su più fronti.
Dal Futsal al calcio femminile
Tra le novità presentate c’è il Foligno Futsal, illustrato dal general manager Stefano Picchietti. «Abbiamo spostato la squadra da Spello a Foligno dopo 26 anni e quest’anno giocheremo in Serie A2», ha spiegato. Nel progetto rientra anche la collaborazione con l’Asd Altopiano.
Spazio poi al Foligno Calcio Women, altra componente importante del nuovo percorso societario. I responsabili sono Giuseppe Volpi e Massimiliano Filippucci, mentre il direttore generale è Stefano Mesca e il direttore tecnico Laura Salustri.
«È un progetto che vuole accompagnare le ragazze in una crescita a 360 gradi. Vorremmo creare un ambiente in cui ogni ragazza si senta accolta e valorizzata, fuori e dentro dal campo», ha dichiarato Salustri.
A completare il quadro del settore sportivo c’è la Juniores Nazionale allenata da Simone Acciarresi, pronta a iniziare sabato la propria avventura casalinga contro l’UniPomezia.
La Prima Squadra e le parole di Contardi
Il momento più atteso è stato naturalmente quello dedicato alla Prima Squadra, con la presentazione dello staff e dei calciatori. Sul palco è salito anche il capitano Walid Khribech, che ha rivolto un messaggio alla città e ai sostenitori: «Voglio ringraziare tutti i tifosi, per me è un onore e un orgoglio rappresentare questa città: quest’anno sono cambiate tante cose, ma lo spirito del Falco è rimasto lo stesso».
A chiudere gli interventi è stato Alessandro Contardi, direttore generale, che ha innanzitutto ringraziato i giocatori per la prestazione offerta nella gara d’esordio. Poi il dirigente ha affrontato direttamente il tema dei cambiamenti societari.
«Ci tengo a ringraziare i miei ragazzi per la prestazione di oggi. Voglio riservare un pensiero ai tifosi: se ci sono alcune operazioni all’interno della società sono per portare forze economiche importanti».
Contardi ha quindi voluto chiarire il proprio ruolo all’interno del progetto: «Volevo dire che questa mossa societaria non è stata fatta perché mi voglio defilare, ma perché credo che sia il bene della società. Se il nuovo patron Franco Fedeli vorrà, io rimarrò a lavorare per il Foligno».
La presentazione di Palazzo Trinci ha così offerto una fotografia completa del nuovo Foligno: dalla Prima Squadra al settore giovanile, passando per Futsal e calcio femminile. Dopo il successo al Blasone, i Falchi hanno mostrato alla propria gente non soltanto una squadra, ma un progetto societario più ampio.







