Un appuntamento ormai tradizionale
Non solo il sorteggio per la finalissima di Coppa Italia di Eccellenza. Venerdì scorso l’Auditorium del Comitato Regionale Umbria ha ospitato anche la consueta conferenza stampa di fine anno. Un momento di confronto e bilancio in cui il presidente Luigi Repace ha illustrato dati, iniziative e prospettive future di un Comitato definito “vivo e in continuo fermento”.
I numeri e la stabilità dell’organico
“Cominciamo dai numeri”, ha sottolineato Repace, evidenziando come dopo un periodo di calo il movimento abbia ritrovato equilibrio. "Da un paio d’anni l’organico si mantiene stabile, segnale incoraggiante per tutto il calcio dilettantistico umbro." Un risultato che testimonia la solidità del lavoro svolto e la fiducia delle società nel sistema regionale.
Progetti sociali e attività giovanile: il calcio come strumento educativo
Tra le iniziative più sentite dal presidente spicca “Il Calcio va a Scuola”, progetto che unisce sport e sociale. "C'è grande entusiasmo, reciproco, tra studenti e organizzatori, con l’obiettivo di offrire ai ragazzi un’attività sportiva strutturata e inclusiva." Ampio consenso anche per il Torneo della Pace, "evento internazionale LND che rappresenta anche una vetrina turistica per il territorio."
Infrastrutture e grandi eventi: l’appello agli amministratori
Repace ha lanciato un appello forte alle istituzioni: "le infrastrutture sportive umbre non sono adeguate. Da oltre vent’anni non si registrano interventi strutturali idonei a ospitare eventi internazionali. Una criticità che penalizza le società e rende difficile riportare in Umbria il Torneo delle Regioni, assente dal 2004. Lo sguardo è già rivolto al 2028, per il quale ci siamo prenotati, ma serve uno sforzo!"
Fair play, inclusione e memoria
Numerose le iniziative dedicate ai valori. Dalla partita “Camminata”, dove è vietato correre, al progetto “Questo non è amore” contro la violenza sulle donne, in collaborazione con la Questura. Spazio anche alla memoria con due tornei Under 17 e Under 15 intitolati a Serenella Baglioni e Mario Cicioni, oltre alla crescita della IV Categoria, vissuta come "una delle esperienze più emozionanti".
Violenza e riforma dello sport: tolleranza zero nei settori giovanili
Tema centrale quello della violenza, con un aumento preoccupante soprattutto tra i giovani. “Atti di barbarie incredibile”, ha detto Repace, ricordando episodi gravi come arbitri chiusi negli spogliatoi. In arrivo anche "il progetto “Partita Applaudita”, dove l’arbitro potrà essere solo applaudito, che organizzeremo in collaborazione con ANCI Umbria e Fair Play ETS." Sulla riforma dello sport, il presidente ha ribadito "la netta distinzione dal professionismo e il proseguimento della battaglia".
L’intervento del nuovo giudice sportivo Mastrangeli: “Le società devono fare di più”
L’avvocato Domenico Mastrangeli, nuovo giudice sportivo, ha ringraziato il CR Umbria definendolo “una macchina efficientissima”. Ha però evidenziato una recrudescenza preoccupante nei tornei giovanili. Centrale il ruolo delle società, chiamate a educare anche attraverso il linguaggio. Su razzismo e sessismo, la linea resta chiara: tolleranza zero.







