La dirigenza rossoblù completa i quadri tecnici e sanitari per avviare il percorso di riscatto sportivo.
Il Cannara Calcio accelera in modo deciso nella programmazione della stagione sportiva 2026/2027, andando a definire in ogni minimo dettaglio l'organigramma dei collaboratori che affiancheranno i vertici tecnici del club. Dopo aver blindato da tempo le figure chiave del mister Antonio Alessandria e del direttore sportivo Simone Angelini, la società ha indirizzato i propri sforzi sul potenziamento dei quadri medici, atletici e assistenziali. L'obiettivo primario del sodalizio è quello di strutturare un gruppo di lavoro sinergico e altamente qualificato, capace di supportare la progressiva costruzione di una rosa che si preannuncia competitiva e ambiziosa. Questa pianificazione accurata dei dettagli extra-campo anticipa l'avvio della preparazione estiva, segnando il premier vero passo operativo del nuovo corso calcistico locale.
La scelta di definire tempestivamente ogni tassello risponde alla precisa strategia di non lasciare nulla al caso nel delicato processo di transizione sportiva. La dirigenza intende azzerare i tempi di adattamento organizzativo, consentendo allo staff di concentrarsi unicamente sulla gestione atletica e tattica dei calciatori fin dal primo giorno di ritiro. La solidità di una struttura tecnica organizzata rappresenta, nella visione del club, la base indispensabile su cui poggiare le future fortune sul rettangolo verde.
Le nuove figure tecniche e sanitarie del Cannara Calcio
Il progetto sportivo vedrà l'inserimento di figure di assoluto affidamento per supportare il lavoro quotidiano del confermato allenatore della prima squadra. Il ruolo di vice allenatore è stato ufficialmente affidato a Daniele Fornetti, tecnico che siederà in panchina accanto ad Alessandria per curare le dinamiche tattiche e la gestione dello spogliatoio. Per quanto riguarda la cruciale preparazione atletica di fine luglio, il club si affiderà alle competenze di Samuele Pagliarini, professionista incaricato di curare il fondo fisico della rosa in vista dei primi impegni ufficiali.
Sul fronte sanitario, il Cannara Calcio garantisce un livello di eccellenza rinnovando il rapporto di collaborazione con il dottor Alessandro Trinchese, che manterrà la supervisione medica generale nel ruolo di responsabile. Accanto a lui opererà Luca Baglioni in qualità di collaboratore massofisioterapista, assicurando il tempestivo recupero dai traumi da campo dei tesserati. Resta invece ancora da sciogliere il nodo legato al preparatore dei portieri, figura per la quale la dirigenza sta attentamente valutando alcuni profili specialistici prima dell'annuncio definitivo.
La filosofia della società e le parole del direttore Mattonelli
La ricostruzione del club poggia su pilastri morali molto chiari, anteponendo lo spessore umano dei singoli professionisti alla semplice competenza sul campo. La dirigenza ha scelto di premiare la fedeltà ai colori sociali e il profondo senso di appartenenza, elementi giudicati imprescindibili per superare le scorie emotive dell'ultima e complessa annata agonistica. L'identità della squadra verrà forgiata attraverso l'unione d'intenti e l'umiltà lavorativa, caratteristiche necessarie per riguadagnare il rispetto della piazza e creare un'atmosfera entusiasta attorno al gruppo.
A chiarire l'orientamento programmatico del sodalizio sono state le dichiarazioni ufficiali del direttore generale Angelo Mattonelli, che ha voluto tracciare la linea guida per il futuro: "Ogni scelta che stiamo facendo viene fatta non solo per le competenze tecniche, ma anche perché ogni componente di questa stagione ha soprattutto la nostra fiducia come persona in grado di incarnare i valori e lo spirito di squadra. Dopo una retrocessione si deve ripartire con umiltà e senso di appartenenza. Sono questi i valori sui quali vogliamo costruire il nostro percorso, con l’obiettivo di creare un gruppo unito e di affrontare il campionato con serietà e entusiasmo".
Le ambizioni nel massimo torneo regionale e i colpi di mercato
La necessità di un rinnovamento così profondo e rigoroso deriva direttamente dal verdetto espresso dall'ultimo campionato, culminato con una dolorosa retrocessione. Il Cannara Calcio si appresta ora a disputare il torneo di Eccellenza con una mentalità totalmente rinnovata e focalizzata sul pronto riscatto. L'amarezza per la passata stagione è stata rapidamente convertita in energia propositiva sul fronte delle trattative, con la chiara intenzione di recitare un ruolo di assoluta protagonista all'interno del tabellone principale.
La dirigenza ha infatti risposto sul campo alle difficoltà piazzando una serie di grandi colpi di mercato che hanno immediatamente infiammato l'entusiasmo della tifoseria locale. L'arrivo di elementi di spicco per la categoria testimonia la volontà di allestire una vera e propria corazzata, capace di contrastare le altre grandi piazze che puntano al salto di qualità. Nonostante il livello della competizione si preannunci particolarmente elevato, il blocco rossoblù possiede le qualità necessarie per imporre il proprio gioco fin dalle prime giornate.
I fari dei sostenitori restano ora puntati sulla definizione degli ultimi dettagli relativi alla rosa dei calciatori e sulle date del raduno estivo. Lo staff tecnico coordinato da mister Alessandria fisserà a breve il calendario dei primi test congiunti e delle amichevoli necessarie per verificare lo stato di forma atletica. L'ambiente attende i riscontri del campo con la consapevolezza di aver gettato basi societarie solide per vivere una stagione di vertice.