Angelana di nuovo capolista in Eccellenza
L’Angelana espugna Spoleto grazie al gol di Proietti allo scadere della prima frazione e torna subito al comando del campionato di Eccellenza Umbria. Una sola settimana lontano dalla vetta per la formazione guidata da Valeriano Rocchi, che approfitta del passo falso della Pietralunghese per riprendersi la leadership.
I giallorossi del presidente Leonardo Santarelli hanno conquistato tre punti pesantissimi su un campo difficile e reso ancora più complicato da un terreno molto pesante. Una vittoria da squadra matura, capace di soffrire e colpire nel momento giusto.
Numeri da grande squadra lontano dal Migaghelli
La 13ª vittoria stagionale certifica il valore di un gruppo che si sta confermando micidiale in trasferta: in 12 gare una sola sconfitta, a fronte di 7 vittorie e 4 pareggi. Ben 25 dei 46 punti complessivi sono arrivati lontano dal “Migaghelli”, dato che testimonia solidità e personalità.
Domenica si torna al “Migaghelli”, teatro della sfida contro l’Atletico BMG, avversaria in piena corsa playoff nonostante la recente frenata interna contro l’Olympia Thyrus.
Colombi: «Guardiamo solo il nostro cammino»
Protagonista e leader carismatico, il bomber Dario Colombi, autore di 14 gol in stagione, ha analizzato così la sfida:
«Guardiamo sempre e soltanto il nostro cammino, al di là del risultato della squadra avversaria, la Pietralunghese. Era una gara molto difficile su un campo molto pesante, sapevamo che si poteva sbloccare solo su un episodio. È stata una grande prova di tutta la squadra».
Parole che confermano la mentalità di un gruppo concentrato esclusivamente sul proprio percorso, senza lasciarsi distrarre dai risultati altrui.
Una dedica speciale nel momento più difficile
Il successo ha avuto anche un forte valore emotivo. Colombi ha infatti voluto dedicare la vittoria a Edoardo Bernabucci, colpito da un grave lutto familiare:
«Nonostante la brutta notizia della perdita del papà di Edoardo Bernabucci, una notizia terribile per tutti noi, questa vittoria la dedichiamo a lui e alla sua famiglia. Lo aspettiamo a braccia aperte: è un ragazzo bravissimo e si merita questa dedica. Gli auguriamo il meglio».
Un messaggio che va oltre il calcio e che testimonia l’unità dello spogliatoio.







